scritto da on Idee Green

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Ciao a tutte!

Sempre più stanno prendendo piede gli integratori naturali per migliorare certi problemi, come gonfiore addominale, disturbi dell’intestino, irritazioni cutanee, disturbi del sonno…

Sono presenti diversi brand e diverse aziende che li producono, convinte che la naturalità dei principi sia efficace sull’organismo e non comporti un’azione invasiva come quella che potrebbe essere provocata dai farmaci.

I packaging degli integratori naturali sono solitamente esaustivi, nel senso che si trovano chi li produce e dove, la composizione, dosi e modaltà di assunzione… A mio avviso, però, sarebbe utile trovare qualche info in più, come sapere dopo quanto tempo indicativamente il rimedio fa effetto o se c’è un momento della giornata in cui è meglio assumerlo. Voi che ne pensate? C’è qualche informazione che vorreste trovare che non è presente?

Sono aperte le danze!

scritto da on Le interviste di bellezza sostenibile

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Ciao a tutti, oggi intervistiamo con molto piacere Barbara Righini di .

- Ciao Barbara, grazie mille per aver accettato l’intervista! Ti va di parlarci un po’ di te e della tua attività?

Saicosatispalmi è nata ufficialmente nel 2005, attraverso il sito www.saicosatispalmi.org. Sono una persona passionale, che quando viene presa da entusiasmo per qualcosa, ha una necessità quasi fisica di “contagiare” altre persone :-)
E così, dopo 5 anni di “studio” e ricerca personale di ecologica, volevo che le informazioni a riguardo fossero diffuse il più possibile e ho pensato quindi di condensarle in un portale.
Il portale oggi riceve in media 90.000-100.000 visitatori unici al mese, formati anche dai frequentatori del forum annesso.
Nel 2006 ho deciso di trasformare la mia passione anche in lavoro, dando vita a www.saicosatispalmi.com, che all’epoca è stato il primo negozio online multimarca specializzato in cosmetici ecologici.
I primi 3 anni Saicosatispalmi.com esisteva solo come negozio virtuale, ma già nel 2009 ho potuto aprire un piccolo negozio “fisico” nella città in cui abito, ovvero Pescara.
A dicembre dello scorso anno, avendo bisogno di più spazio soprattutto di magazzino, ho spostato il negozio in un locale più ampio.
La mia attività professionale mi permette non solo di vivere, ma anche di diffondere le informazioni sulla cosmesi ecologica, attraverso il mio canale youtube, interviste, interventi radiofonici (gli ultimi per Ecoradio, ed altri ne sono previsti per le prossime settimane). Questa è la cosa che mi appassiona maggiormente.

- Cosa ti ha fatto decidere di orientarti verso il “?”

Mi sono orientata verso il “sostenibile” perché è il mio ambito di elezione. Voglio dire che sono stata e resto tuttora una consumatrice critica, attenta alle scelte che compie, che cerca di salvarsi dal vortice del classico “nasci-consuma-crepa”. E’ ovvio che non punto alla santità, ma nel mio piccolo il mio impegno è volto ad attuare e promuovere uno stile di vita che rispettando il faccia da specchio anche al rispetto di sè stessi come esseri umani.

- Quali sono le caratteristiche dei tuoi prodotti che più sono apprezzate dalle tue clienti?

Quello che più viene apprezzato nei prodotti che propongo nel mio negozio varia a seconda delle persone. C’è chi apprezza l’assenza di derivati petroliferi, chi trova finalmente qualcosa che non accende la sua allergia, chi ama le consistenze diverse, chi – e sono la maggior parte – semplicemente ri-scopre la propria pelle attraverso l’uso consapevole di prodotti che non “mascherano” nulla.

- Cosa vuol dire nel 2012 essere un’impresa -oriented?

Nel 2012 essere un’impresa green-oriented secondo me non può prescindere dall’essere informati su ciò che gravita intorno al mondo bioeco. Inoltre negli ultimi tempi bisogna anche lucidarsi le antenne e prestare molta attenzione: il mercato cresce, e perciò crescono anche gli “ecofurbi”.

- Le leggi in Italia oggi facilitano la green-economy? Nel tuo settore hai incontrato delle difficoltà?

Le leggi in Italia non facilitano la piccola imprenditoria in nessun modo. La burocrazia è tanto complicata quanto costosa.

- Chi è il tuo cliente tipo? Descrivilo in 3 aggettivi!

Attento, aperto, consapevole.

- Cosa significa per te “”?

Bellezza sostenibile è un concetto che per me abbraccia molte dimensioni. La prima dimensione è quella ambientale: dove va a finire il cosmetico che utilizzo? Di quali materie prime è composto? Una volta che i residui finiscono nelle acque, danneggerà flora e fauna acquatiche? Queste sono tutte domande alle quali la cosmesi ecobio cerca di rispondere.
La seconda dimensione è quella personale: se l’ riguarda l’ambiente, è vero anche che il primo ambiente di noi stessi… siamo noi stessi. La pelle è l’organo che definisce il confine tra noi e il mondo. E’ ciò che di noi possiamo toccare. Cosa succede a prendersi in modo ecologico della pelle, quindi? Cosa succede se imparo ad ascoltarla, invece che nasconderla sotto strati di petrolati e siliconi? Bellezza sostenibile è la di sè fatta con armonia e in accordo ai messaggi che il nostro ci rimanda. Un tipo speciale di attenzione che il mercato tradizionale della bellezza sicuramente non favorisce. In un mio articolo di qualche anno fa scrissi che la cosmesi ecobio è educativa, e lo penso ancora. Ci insegna ad ascoltarci e quindi a conoscerci meglio.
Infine c’è una dimensione sottile, energetica: come mi sentirò sapendo che quello che mi sto spalmando addosso non solo farà del bene alla mia pelle, ma al contempo non danneggerà il Pianeta? Forse mi sentirò più in armonia con la natura.
Ci sono molte scelte che possiamo compiere a favore di diminuire il nostro impatto ambientale nel mondo. Consumare meno e meglio è certamente una di queste. Si pensa alla cosmesi come qualcosa di frivolo, ma in fondo non ci laviamo forse tutti i giorni? ;)

scritto da on Idee Green, SaveThePlanet

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Buongiorno a tutti! Oggi si celebra l’ottava edizione di “M’illumino di meno“, la campagna di sensibilizzazione energetica ideata dai conduttori della trasmissione di Radio2 Caterpillar.

Anche quest’anno le adesioni sono state migliaia, ed in moltissime città tra cui Milano, Firenze, Roma, Napoli e tantissime altre si terranno iniziative di sensibilizzazione: verranno spente le luci dei monumenti, ci saranno concerti a lume di candela e soprattutto si terranno discussioni su come riprogettare una comunità a .

Oltre ai sindaci, però, siamo noi i primi che devono impegnarsi a ridurre gli sprechi, vediamo come:

IL DECALOGO DI M’ILLUMINO DI MENO
Buone abitudini per la giornata di M’illumino di Meno (e anche dopo!)

1. spegnere le luci quando non servono

2. spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici

3. sbrinare frequentemente il frigorifero; tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l’aria

4. mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l’acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola

5. se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre

6. ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria

7. utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne

8. non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni

9. inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni

10. utilizzare l’automobile il meno possibile e se necessario condividerla con chi fa lo stesso tragitto.

A queste, io aggiungerei un’altra cattiva abitudine che purtroppo ormai è diffusissima: non lasciare attaccato il caricabatterie del cellulare quando non serve, è letteralmente energia sprecata per nulla!

Per seguire tutte le iniziative di M’illumino di meno, consultate la pagina ufficiale ed il programma della diretta sui social network.

scritto da on Bellezza sostenibile, Consigli di bellezza

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Spero che abbiate già prenotato il vostro in uno dei saloni che aderiscono alla “Seconda Giornata della ”…. ormai siamo davvero agli sgoccioli e lunedì 13 è davvero dietro l’angolo!

Visto che io ovviamente parteciperò mi sono documentata per scoprire quali prodotti verranno utilizzati per effettuare i trattamenti. Oltre agli ottimi prodotti per che conosco molto bene poichè li uso già regolarmente, mi interessava approfondire le informazioni riguardanti la linea di prodotti di Comfort Zone, che verranno utilizzati per il trattamento viso nelle .

Sacred Nature è la linea di prodotti e trattamenti con ingredienti attivi naturali e biologici estremamente efficaci nel nutrire e proteggere la pelle. L’aspetto senza dubbio più importante di questa linea è la : è stata creata seguendo i più rigorosi criteri di Ecocert®, che consentono di definire e certificare un cosmetico naturale e biologico. Tutte le referenze, infatti, sono 99% naturali, con un minimo del 20% di principi attivi da culture biologiche (eccetto il cleansing oil che è 10,03). Inoltre, questi prodotti sono privi di parabeni, oli minerali, coloranti, siliconi e profumi. Io ho provato la crema viso e vi assicuro anche che questa linea ha un profumo gradevolissimo e rilassante, oltre ad avere una confezione davvero carina ed originale con il tappo in legno.

Non vedo l’ora quindi di provare il trattamento viso di lunedì, così da testare anche questi prodotti direttamente alla spa… Sarà ancora più piacevole farsi coccolare e farsi belle sapendo che il tuo contributo andrà a fare anche il mondo più -sostenibile, grazie ai progetti LifeGate :-)

 

 

scritto da on Le interviste di bellezza sostenibile, SaveThePlanet

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Ciao a tutti,
sempre per la serie “Interviste di Bellezza Sostenibile” oggi intervistiamo Luca e Irina di Reoose, il primo -store del riutilizzo e del asincrono.

- Cosa vuol dire nel 2012 essere un azienda -oriented? Vuol dire avere la consapevolezza che qualcosa nel sistema economico sociale deve cambiare.
Siamo cresciuti nella società dello spreco, dell’usa e getta e adesso ne stiamo pagando le conseguenze,ed il prezzo più alto sicuramente dovranno scontarlo i nostri figli.
Con vorremmo provare a stimolare noi stessi verso un civiltà dell’usa e riusa almeno per non vederci costretti ad utilizzare questo splendido come una grande pattumiera!

- Diteci le 3 vostre caratteristiche principali che vi rendono attenti all’ambiente.
1- Dando un valore in crediti per ogni oggetto, del tutto indipendente dal valore effimero dei brand, Reoose facilita lo scambio/ baratto degli oggetti.
2- Reoose cerca di convincere l’utente che tanti oggetti destinati a diventare rifiuto possono essere riutilizzati e quindi non gettati in discarica.
2- Reoose promuove lo scambio a km zero consigliando gli oggetti più vicini alla residenza di chi cerca.

-Quali sono i comportamenti , di aziende del vostro settore, che nel 2012 sono intollerabili nei confronti dell’ambiente?
L’uso sconsiderato di risorse e materiali. Dalla carta ai mezzi su gomma. Siamo nel 2012 appunto e per organizzarsi servirebbe semplicemente un software gestionale, in primis per le amministrazioni pubbliche che in questo credo che abbiano l’incosciente primato.

- Chi è il vostro cliente tipo? Descrivilo in 3 aggettivi!
Intelligente , attento al risparmio, sensibile ai temi ambientali.

- Quali sono le caratteristiche dei vostri prodotti che più sono apprezzate dai vostri clienti?
I prodotti che mettono in vendita i nostri utenti sono convenienti per chi compra, e danno un alto potere d’acquisto a chi vende.

- Cosa vi ha fatto decidere di orientarvi verso il “?”
Devo dire che il fatto di orientarci verso il sostenibile non è stata una scelta di mercato o una cosa studiata a tavolino.
Reoose è nata per un’esigenza oggettiva che poi abbiamo scoperto essere un problema per tante persone.
Avevamo un materasso che, per un regalo sbagliato dovevamo cambiare, e ci siamo accorti che oltre ai classici siti di annunci non c’era nulla che ci potesse aiutare, se non portali dedicati al classico baratto che tutto erano fuorché veloci e 2.0.
Da settembre del 2011 ogni giorno su Reoose.com ci sono decine e decine di scambi che rafforzano la nostra determinazione nel portare avanti questo progetto. Non ultima, la possibilità di donare crediti alle onlus sembra essere un’azione molto gradita ai nostri utenti che dimostrano di essere attenti sia al loro portafogli che ai temi sociali.

- Cosa significa per voi “ sostenibile”?
La è sinonimo di bellezza.
è un gran bell’ossimoro che dovrebbe dare la voglia ,a chi crede ancora di avere la forza per cambiare le cose, di riconsegnare nelle mani dei nostri figli quel mondo equo e meraviglioso che gli avevamo promesso.

http://www.reoose.com

scritto da on Consigli di bellezza

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Care amiche,

ormai la Seconda è vicina… non vediamo tutte l’ora! Eh già, perchè alcune hanno già programmato una “gita all’insegna della ” in un salone di parrucchiere, mentre altre in una

Riallacciandomi allo splendido post di Allie in merito ai tagli di capelli/acconciature fashion che potrete provare lunedì 13 in uno dei saloni, vorrei chiedervi chi, tra voi, decicherà la giornata non ai capelli, bensì al , concedendosi momenti di relax in una delle spa aderenti all’iniziativa.

Per chi preferisce optare per il viso, infatti, i centri specializzati sapranno sicuramente soddisfare le vostre esigenze: come si dice, il viso è la prima parte del (o meglio, dovrebbe esserlo :-) che viene osservata. Anche se siamo già molto attente alla cura del nostro , perchè non rafforzare la luminosità del nostro viso? Sabato e domenica uscite pure a godervi la neve attesa… tanto il lunedì dopo potete rigenerare la vostra pelle come si deve!

Beh, mentre decidete quale “goduria” concedervi lunedì, vi auguro…

Buona scelta!

scritto da on Bellezza sostenibile, Le interviste di bellezza sostenibile, SaveThePlanet

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Oggi intervistiamo con molto piacere Paolo Braguzzi, amministratore delegato di , azienda italiana di prodotti per e cosmetici professionali che si distingue per l’approccio innovativo alla attraverso prodotti e progetti pionieristici. La “Seconda “, della quale vi abbiamo parlato in precedenti post e di cui siamo blogger ufficiali, è uno degli interessanti progetti che questa innovativa azienda (con i marchi Davines e [ ] ), in collaborazione con LifeGate, persegue nel mondo dell’-.

Cosa vuol dire nel 2012 essere un azienda -oriented?  Vuol dire volere considerare una necessità imprescindibile il minimizzare l’impatto sull’ambiente di tutte le proprie attività così come l’ispirare comportamenti sostenibili da parte delle persone che lavorano nell’azienda così come dei nostri clienti.

Diteci le 3 vostre caratteristiche principali che vi rendono attenti all’ambiente…  Utilizziamo da anni ed al 100% energia che proviene da fonti rinnovabili. Azzeriamo l’impatto ambientale della produzione del packaging delle nostre linee più importanti attraverso il sostegno a programmi di riforestazione, peraltro attivando anche progetti specifici finalizzati alla riduzione della quantità di materiale che viene utilizzato per il packaging stesso. I programmi di riforestazione che abbiamo sostenuto hanno portato alla creazione di oltre 2 milioni di metri quadri di foreste. Promuoviamo presso i nostri clienti, saloni di acconciatura e centri estetici, sia una cultura della sostenibilità che comportamenti sostenibili, invitandoli a partecipare a progetti di azzeramento dell’impatto ambientale della loro attività, a sostenere progetti di riforestazione, come nel caso della Giornata della Bellezza Sostenibile, ad utilizzare energia proveniente da fonti rinnovabili e fornendo loro consigli pratici su come aumentare la loro attenzione all’ambiente. Abbiamo promosso tra l’altro la pubblicazione della prima guida al mondo che raccoglie le esperienze e le pratiche dei saloni attenti a questo tema.

Quali sono i comportamenti , di aziende del vostro settore, che nel 2012 sono intollerabili nei confronti dell’ambiente? Non fa parte del nostro stile parlare di altre aziende o criticare i loro comportamenti. Siamo anzi contenti che altre aziende del settore stiano seguendo il solco che stiamo tracciando.

Chi è il vostro cliente tipo? Descrivilo in 3 aggettivi!  Curioso, aperto al cambiamento, desideroso di esprimere la propria unicità. Non sono proprio tre aggettivi ma penso rendano bene l’idea!

Quali sono le caratteristiche dei vostri prodotti che più sono apprezzate dai vostri clienti?  Il design, la qualità, l’attenzione che poniamo all’ambiente così come al massimo ricorso possibile ad ingredienti naturali.

Le leggi in Italia oggi facilitano la green-economy? Nel vostro settore avete trovato delle difficoltà? Non esistono difficoltà insormontabili, basta accettare di dedicare risorse a questo tema, nè agevolazioni sostanziali. Per questo facciamo di necessità virtù e contiamo quindi prima di tutto  su noi stessi.

Cosa vi ha fatto decidere di orientarvi verso il “”? E’ stato un processo graduale e naturale, che ha assecondato la sensibilità delle persone che sono in azienda e che è stato alimentato dall’apprezzamento e dal sostegno dei nostri clienti.

Cosa significa per voi “”? Significa letteralmente realizzare qualcosa che sia “bello”, perchè pensiamo che creando bellezza si motivino le persone a prendersi cura di sè e di ciò che le circonda, e “buono”, perchè di qualità, cioè in grado di mantenere le promesse, ma anche perchè realizzato nel rispetto dei principi etici nei quali crediamo.

PER INFO: www.davines.it; www.comfortzone.it; www.giornatadellabellezzasostenibile.com

scritto da on Consigli di bellezza

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Ciao a tutte! Ormai manca meno di una settimana alla Seconda Giornata della , avete già prenotato il vostro appuntamento in uno dei centri aderenti all’iniziativa?

E’ l’occasione perfetta non solo per fare una buona azione a favore dell’ambiente, ma anche per rinnovare il vostro look e sfoggiare un nuovo taglio super trendy, sia che abbiate una dolce metà da sorprendere a San Valentino sia che abbiate semplicemente voglia di cambiamento. Che ne direste per esempio di optare per un trendissimo taglio corto? O preferite restare sul lungo? Nella gallery seguente vi propongo alcune idee per tutti i gusti, sia che abbiate voglia di osare, sia che al contrario non vogliate sacrificare troppi centimetri delle vostre chiome!

fonti: Haircut HairstylesBecomeGorgeous.com